La spiegazione scientifica sul Potere dello Stretching…

Postato da: Cristian  /  in: Anatomia, Emozioni, Tensione Muscolare  /  il: 04/03/2015

Questo articolo è una mia comprensione sull'ebook "Via le Tensioni", avvenuta a distanza di alcuni anni dalla 1a edizione del 2009…

Infatti, come ho precedentemente chiarito negli ultimi articoli, attraverso le illuminanti scoperte di Alexander Lowen a proposito della Bioenergetica e delle tensioni muscolari, posso affermare con certezza che la tensione è stata prima un emozione (e quindi uno stato d’animo), che ancora prima è stata un pensiero, e che infine essendo stata protratta per lunghi periodi è diventata un fattore fisico che si manifesta quindi su un determinato organo o apparato (come nel nostro caso il sistema muscolare).

Riassumendo: PENSIERO => EMOZIONE => SOMATIZZAZIONE SULL’ORGANO

Esempio: Un quotidiano pensiero fisso di odio contro il datore di lavoro ci genera una sempre più grande emozione di aggressività che se non risolta andrà a somatizzare sull’organo (che in questo caso è il fegato).

Anche qui ci sarebbe molto da dire sul fatto che le emozioni non andrebbero mai inibite ma bensì lasciate esprimersi (ci sono anche ottime pratiche o esercizi per sfogare l’aggressività repressa come ad esempio gli esercizi di energetica yang, tecniche di emotional relase, ecc. ecc.), ma anche per questo ci sarebbe un altro paragrafo da scrivere e quindi per il momento andiamo oltre.

Detto ciò, il motivo principale per cui molte terapie (specialmente quelle fisiche tipo il massaggio, la fisioterapia, la chirurgia, ecc. ecc.) non sempre hanno un effetto definitivo nella totale guarigione dell’individuo, se non quello di parziale e momentaneo sollievo del disturbo (per poi ri-manifestarsi più in là nel tempo) è che, come dimostra le seguente immagine tratta da pg. 8 e pg. 53 (vedi le immagini originali del file .pdf per maggiori dettagli) di: “Il Sé ed i Blocchi Psicosomatici” del Dott. Nitamo Federico Montecucco dell’Istituto di Psicosomatica PNEI, l’essere umano non si limita ad un semplice corpo fisico-istintivo ma possiede anche una parte emozionale ed una psichica, collegati ovviamente da una parte energetica (approfondirò più avanti a proposito dei famosi 4 corpi di cui parlavano tanto G. I. Gurdjeff e Rudolf Steiner):

Multidisciplinarietà terapeutica

E’ facile intendere a questo punto di come una terapia fisica mirata al ripristino dell’organo o apparato risulti del tutto inutile se il lato psichico o emozionale non vengono quindi supportati ed accompagnati alla soluzione, o al miglioramento di un pensiero od emozione ricorrente.

Riflettendo infatti sul precedente schema:

PENSIERO => EMOZIONE => SOMATIZZAZIONE SULL’ORGANO,

un lavoro mirato a risolvere la somatizzazione sull’organo/apparato non è detto che possa quindi risolvere il pensiero/emozione che ha scatenato il malessere, e se quest’ultimo fattore si ripresenta, avremo un’ulteriore somatizzazione sull’organo che con il tempo diverrà cronica.

Ciò che va quindi compreso è che molte “malattie” non hanno origine dal fisico ma dalla parte psichica/emozionale, e che in questi casi è necessaria una terapia che vada al di là del semplice supporto fisico/farmaceutico, ma che si occupi anche della nostra parte energetica, emotiva e psicologica.

Troverete maggiori informazioni su queste ricerche nei seguenti siti:

http://www.psicosomaticapnei.com/

http://www.enciclopediaolistica.com/enciclopedia/med/index.htm

A questo punto, gettate le basi per una comprensione più ampia dell’essere umano, posso quindi concludere che la tecnica di stretching presente in questo manuale è solo un piccolo tassello delle tecniche di benessere globale di attuale conoscenza.

Tuttavia, attraverso dei semplici esercizi permette di portare consapevolezza sul nostro lato fisico, ed attraverso il respiro di sciogliere la tensione ad esso legata.

Per fare questo dobbiamo imparare ad ascoltare meglio il nostro corpo….

Capire invece le emozioni e gli aspetti psichici che ci han portato alla tensione, è compito di altre discipline delle quali scriverò più avanti.

Come avrai capito l’importanza del respiro è cruciale nel rilascio della tensione, ed anche per questo è importante saper ascoltare il nostro respiro senza intervenire con la mente razionale. Per fare allenamento, saranno per te di grande aiuto le prime 3 tracce audio del Progetto Benessere Globale:

http://www.benessereglobale.org/benessere_globale.php?id=audio

 

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