Conferenza su Alexander Lowen e la Bioenergetica

Postato da: Cristian  /  in: Anatomia, Tensione Muscolare  /  il: 08/02/2015

In questo articolo troverete una trascrizione dei passaggi fondamentali della interessantissima conferenza su Alexander Lowen e la bioenergetica tenuta da Gianfranco Bertagni.

Tutto ciò che troverete qui di seguito è per me una grandiosa conferma delle ricerche che porto avanti da anni e lo integro molto volentieri ai miei appunti sulla comprensione delle tensioni muscolari.

5/15 Min.: Alexander Lowen (allievo e paziente di Wilhelm Reich) attribuisce l'origine della psicosomatica e bioenergetica in Freud, i cui futuri allievi son stati Carl Gustav Jung e Wilhelm Reich, il quale, a differenza dei suoi predecessori introduce all'ormai noto collegamento corpo-mente l'osservazione del corpo.

Wilhelm intuisce che molte delle tensioni muscolari croniche dipendono da vecchi traumi inconsci e non ancora risolti (e dai quali liberarsi attraverso una tecnica di pressioni manuali simile ad un intenso massaggio). Da tutto ciò comprende che nel corpo umano c'è un energia che chiama orgone (o bio energia), e che in molti è bloccata oppure ostacolata nel flusso.

A differenza di Reich che usa la pressione manuale, Lowen preferisce far attuare delle precise posture che aiutino il ricircolo dell'energia (probabilmente bloccata dalle tensioni).

18/26 Min.: Il diaframma contratto impedisce la libera respirazione profonda (che è il nostro carburante di energia) che produce di conseguenza un grande controllo (e quindi non libero fluire) delle nostre emozioni. Da qui Lowen inventa un cavalletto (ma da quanto si fa intendere nell’audio mi è parso di capire che può and bene anche la classica palla “gym ball” da palestra) per aprire la cassa toracica e lavorare sulla respirazione. Una persona che ha bloccato il flusso energetico ha bloccato la propria personalità. Togliere questi blocchi significa recuperare la nostra energia originaria. Secondo Lowen un uomo sano è un uomo che dev'essere sempre nelle condizioni di provare piacere (e quindi di avere un libero fluire dell'energia) perché altrimenti ha qualcosa che non va'…

DEDUZIONE MIA: "Più limitiamo il fluire/ manifestarsi delle nostre emozioni più blocchiamo la nostra energia…"

1h/05 Min.: La vita frenetica: più siamo occupati e meno sentiamo noi stessi (contrapposizione essere/fare) fare= tensione. La tensione è aggrapparsi alla vita e non viverla… (mentalità che considera il mondo come ostile e produce un carattere rigido)

1h/10 Min.: Aprirsi alla vita: ci tratteniamo rispetto alla manifestazione delle emozioni (ci tratteniamo su tutto per “difenderci” da quello che ci hanno insegnato o abbiamo appreso essere “pericoloso”. L’altra via è invece abbandonarsi al flusso, a noi stessi, al nostro essere, all’essere nel mondo, abbandonarsi alle situazioni a cui dico no…

1h/15 Min.: Accettare se stessi e le cose: lottare x cambiare il proprio essere ha la conseguenza che la persona viene coinvolta sempre di più nel destino che cerca di evitare… Il cambiamento tramite forza di volontà è un fare, mentre il cambiamento interno non comporta degli sforzi coscienti. Il sentire appartiene all’essere mentre la forza di volontà al fare.

1h/29 Min.: Arrendersi al corpo ed ai suoi sentimenti: non dobbiamo tradirlo né controllarlo. Il corpo sa cosa deve fare…

Citazione di Gianfranco Bertagni: “Quando il sentire è assente o ridotto si cerca un significato alla vita oltre il sé…”

DEDUZIONE MIA:  “Quando non sei nel corpo sei nella mente.”


P.S.: La visione del video è molto più esaustiva e la consiglio vivamente…

P.S.S.: Se non vuoi stare impalato 1 ora e mezza davanti al pc esistono dei bellissimi programmi gratuiti per scaricare video youtube come file video per poi vederli in tv o dove meglio credi…

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